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ALTERNATIVE/INDIE-ROCK

   

Lie Tears

Attività

Band Bolognese attiva sul territorio ormai da più di 10 anni, con alle spalle varie pubblicazioni; ultima datata 2008 per l’etichetta Video Radio (Rai)

 

Dal vivo i Lie Tears riescono a ricreare le emozioni che caratterizzano la loro musica, esaltando maggiormente la dimensione più aggressiva e rock dei loro lavori, ma non dimenticando comunque la componente melodica. In Italia la band ha suonato molto, ma ha fatto anche date all’estero.

Band con esperienza live consolidata sempre pronta ad esibirsi.

Formazione Massimo Burzi - Voce; Claudio Mattei - Batteria; Andrea Soverini - Keyboards And Piano; Alberto Sandri - Basso; Matteo Ceramigli - Chitarre; Stefano Severo - Chitarre.
Genere Rock - Alternative/Indie-Rock
Contaminazioni Rock - Art Rock/Experimental
Rock - Soft Rock
Provenienza Bologna
Fotogallery
Rassegna stampa

No Really or False a dire della critica:

 

Su HardnHeavy magazine i Lie Tears, formazione bolognese che, i più informati ricorderanno di certo grazie soprattutto ai buoni auspici raccolti dal loro debut album “A Gate For Another Life” pubblicato in tempi non sospetti dall’Underground Symphony, un album che, già allora, prendeva le distanze dalle forzature fine a se stesse di molte compagini più quotate dell’epoca, prediligendo un approccio sicuramente più onirico e ricco di ambientazioni soffuse e delicate.

E ad ascoltare la nuova fatica discografica del quintetto felsineo in questione, dobbiamo pur sempre ammettere che i nostri sono riusciti ancora una volta a portare a termine un ennesima opera omnia, un vero e proprio mosaico di sensazioni, umori e sonorità che si intrecciano in un sinuoso abbraccio per dare vita ad un disco superbo, elegante, raffinato che riesce a collocare i Lie Tears nel gotha del genere più elitario per antonomasia, raccogliendo l'eredità di nomi storici del panorama hard prog italiano come Hyaena, Epica o dei romani Shoggoth, band che, come il quintetto in questione, sapeva fortemente missare la tecnica strumentale di mostri sacri come Rush e Marillion, con la propensione progressive rock dei vari Banco e PFM.

 

Per Roxx Zone si legge: Nel 1997 rimasi stregato dal debutto di questo five-piece bolognese e, dopo un periodo silenzio, i Lie Tears danno finalmente alla luce un nuovo album. I componenti sono ancora gli stessi, mentre il sound si è ammorbidito, avvicinandosi ad un moderno progressive a tinte aor, molto romantico e piacevole, ma che non rinuncia a qualche sprazzo più “hard. Se amate il progressive rock meno intricato, ma più melodico e raffinato, procuratevi questo album: mi ringrazierete!

Collegamenti Esterni MySpace
E-mail sapienzamassi@tiscali.it
Notizie In Sintesi:Etichetta: VIDEO RADIO milano

Biography

I Lie Tears sono un gruppo aperto a qualsiasi direzione musicale, in quanto i vari componenti ascoltano generi molto diversi tra loro: dal progressive di Marillion,Yes e Rush al pop di Michael Jackson, passando per il funk di Prince, il rock dei Toto e il metal degli iron Maiden; nel tempo l'influenza progressive ha avuto il sopravvento ma i Lie Tears hanno mantenuto uno stile vario ed originale