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Informazione Alternativa

Alternativenews

The Alternative Information Center (AIC) is a joint Palestinian-Israeli organization which prioritizes political advocacy, critical analysis and information sharing on the Palestinian and Israeli societies as well as on the Israeli-Palestinian conflict. In doing so, the AIC promotes responsible co-operation between Palestinians and Israelis based on the values of social and political justice, equality, solidarity, community involvement and respect for the full inalienable national rights of all Palestinian people.

The AIC believes that true social co-operation and communication between Palestinians and Israelis is possible. We have embodied this ideal for the past twenty years through our joint and collective structure. However, we acknowledge that this can only come to pass in the region if the root cause of the conflict is targeted and challenged - that being the long Occupation and dispossession of the Palestinian people. Based on these convictions, the AIC will continue to work towards the establishment of genuine and responsible grassroots bridges between the two communities.

The AIC believes that the gap between the two peoples and the intensifying cycle of violence is rooted in several factors, including but certainly not limited to: the failure of any proposed solution to acknowledge the ongoing injustice to Palestinians; the harsh closure and control policy unilaterally imposed by Israel on the Occupied Territories; Israeli aggression toward Palestinian civilians; the construction of illegal settlements and the Apartheid Wall in the West Bank; the exploitation of vital Palestinian resources; and the escalation and ever-growing policy of segregation against the Palestinian Arab citizens of Israel.

The AIC's activities and publications provide a critical discussion of the political realities that shape the current situation, with special attention given to the radical democratic and feminist struggles, critical perspectives on the colonial nature of Israel and the alarming authoritarian features that emerge in the Palestinian Authority. Please feel free to contact us at any time.

Antimafiaduemila

Con un colpo solo e senza spendere nemmeno un euro per il tritolo, per le coperture e i vari depistaggi per occultare i mandanti esterni, è stata compiuta la più grande strage di mafia di tutta la storia della Repubblica: a colpi di penna.
Un giudice, candidato, quasi certo, alla vittoria di un concorso per diventare Procuratore Nazionale Antimafia è stato letteralmente ucciso a colpi di penna. Lui e tutti quei magistrati che con lui avrebbero potuto lavorare alla Dna.

Gli assassini sono stati i membri del parlamento di questa Repubblica che hanno votato una legge anticostituzionale e aberrante. Non c’è più bisogno che Cosa Nostra ricorra al tritolo, oggigiorno con la penna si può fare anche di peggio. In duecento anni di storia del nostro paese non è mai stata eliminata una persona a suon di legge. Di solito, quando volevano eliminare una persona, i politici chiedevano un favore alla mafia e questa glielo concedeva.

Questa volta, per ovvie ragioni strategiche, si è preferito usare la penna. Nel silenzio assoluto. Rotto soltanto dalle pochissime proteste della società civile, da qualche voce all’interno del CSM, dalla lettera di solo poco più di un centinaio di magistrati, la vibrante protesta dei soli Marco Travaglio e Saverio Lodato, qualche breve apparizione televisiva concessa al procuratore stesso. E nel silenzio del nuovo procuratore nazionale antimafia, cui auguriamo buon lavoro e di cui condividiamo le prime esternazioni sulle protezioni, a tutti i livelli, di cui gode il capo latitante di Cosa Nostra: Bernardo Provenzano.

Un omicidio senza funerali, né cortei di piazza, né indignazione, né applausi in chiesa, né pianti di vedove. A piangere la Costituzione della Repubblica italiana e i padri che l’ hanno fondata, in nome della quale hanno sacrificato la loro vita. Per rendere questo paese libero e il più possibile sgombero di farabutti e delinquenti. Questo è stato compiuto, questo voglio denunciare. Una volta per tutte. Mai era accaduto che per fermare un uomo si varasse una legge apposita.

Quest’ uomo si chiama Gian Carlo Caselli.
Che paura incuteva quest’uomo? A chi?
Si temeva forse che alla guida della Procura Nazionale Antimafia potesse continuare le indagini sui mandanti esterni alle varie stragi che hanno insanguinato il nostro Paese?
O che fosse a conoscenza di indizi tali da potere mettere sotto accusa un’intera classe di potere trasversale tra destra, sinistra e centro?
Che i suoi sostituti potessero aprire scenari inquietanti non solo sulle relazioni di Cosa Nostra, ma anche su quelle della ‘Ndrangheta, senza fermarsi esclusivamente alla mafia militare?
Che avrebbero esplorato gli antri oscuri dei poteri forti, misteriosi, di cui si può immaginare, e sospettare, ma che non si ha mai il coraggio di dire?

La ragione per cui si è arrivati a varare una legge contro una unica persona può essere solo che questa aveva la capacità di scoprire fatti che avrebbero potuto devastare il sistema di potere nel nostro Paese.
Gian Carlo Caselli non è morto e ovviamente ce ne rallegriamo tutti.
Non è stato ucciso fisicamente, però è stata uccisa sicuramente una delle ultime possibilità che in questo paese si possa scoprire la verità.

Giorgio Bongiovanni

Censurati

Noi siamo le avanguardie dell'esercito ribelle,
il popolo dei diseredati è l'esercito ribelle.
Il coraggio di dire...padroni di niente, servi di nessuno.

Questo sito è on line grazie al lavoro di un mare di persone a cui sono dovuti rigraziamenti particolari.

Grazie a:

  • Marco Moniga, ha appoggiato l'idea e fatto in modo che prendesse piede.
  • Ricardo Piana che, al momento del bisogno ci ha teso una mano e ha fatto risorgere censurati dalle ceneri.
  • Grazie anche a www.ilbauledeisuoni.it, la società che ci ha offerto lo spazio sul server.
  • Lo staff di www.100links.it che mi ha facilitato il lavoro, in particolare Davide Rudalo staff di www.capitanoultimo.it ha appoggiato la nostra causa, le nostre idee e le nostre lotte.
  • lo staff di www.studiocelentano.it che mette a disposizione le sue competenze per noi.
  • Cecilia Donadio di tg3 Neapolis, che ha portato censurati negli archivi Rai.
  • Riccardo Orioles l'unico giornalista da cui si può imparare il mestiere, l'ADUC,
  • Aldo Vincent il gelataio di Corfù, che hanno autorizzato le pubblicazioni dei loro articoli.
  • Il sito www.broderie.it che autorizza la pubblicazione delle vignette satiriche
  • Lisa Biasci (mobbing)
  • Patrizia Notarnicola (libri e diritti umani)
  • Alessandra Marsilii (reporter cronaca giudiziaria)
  • Carla D'Ambrosio
  • Giuseppe Scano (referente sardegna,)
  • Federica Raimondi (referente campania, inchieste)
  • Antonella Iozzo (arte)
  • Tiziana Morganti (cinema), armadillo e Hi-Teck (che mi aiutano nella gestione e nell'amministrazione del sito)
  • tutte persone che hanno ingrandito il gruppo Vincenzo Mulè di clorofilla.it
  • Paolo De Andreis di punto-informatico.it
  • Zenone e Chinasky della redazione di laperquisa.it
  • Luigi D'Amato, di securitywireless.info e tutti gli amici che non mi vengono in mente (mea culpa) ma che aggiungerò appena ricordo tutti
  • Dulcis in fundo, il grazie più grande va a tutti gli utenti che ci hanno fatto diventare grandi.

 Un abbraccio. Antonella

ComeDonChisciotte

Ecco come si presenta Come Don Chisciotte: Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero. anonimo arabo
Non condivido le cose che dici ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirle. Voltaire

CriticalPoint

   Critical point, questi alcuni dei  temi trattati :
  • Ambiente
  • America
  • Amnesty Int.
  • Disarmo
  • Guerra
  • Impero
  • Venezuela
  • etc
Come ogni organo di stampa schierato a sinistra, propone i temi da sempre cari alla sinistra.

Dentrolanotizia

Questo sito NON è nato per darti notizie in tempo reale. Sinceramente la cosa non ci interessa. Anche perché esistono già validissimi punti di riferimento: le grandi testate giornalistiche on line.

Ciò che vogliamo invece è poterci esprimere ed avere la possibilità di regalare una voce; qualcosa da donare al prossimo in termini di libertà e di consapevolezza.

Disinformazione

Se «le religioni sono l’oppio dei popoli», «la televisione e i media in generale sono l’oppio dei poveri».

Ovviamente mi riferisco ai poveri di Spirito, ai poveri dentro, nell’animo, che si accontentano, proprio per questa carenza interiore, per questo vuoto, di quello che il tubo catodico e gli altri canali d'informazione, ”regalano” loro giorno dopo giorno, senza preoccuparsi se i messaggi gentilmente offerti dal Sistema sono veri oppure no, e soprattutto se ci sono altre notizie che non vengono dette o che vengono oscurate.

Il populino che l’intellettuale statunitense, Noam Chomsky, chiama «gregge disorientato».
Partiamo da un dato di fatto assodato e dimostrabile: i media in generale, in quanto aziende e/o società per azioni, sono tutti controllati. Non entro nel merito delle varie forme di controllo diretto e indiretto: redazionale, azionariato, politico ed economico (sponsor, banche controllanti, ecc.), anche perché mi porterebbe lontano. Ma gli esempi di censura e di auto-censura, mediatica sono innumerevoli.

Per questo non possiamo pretendere che le informazioni che ci arrivano dentro casa, siano, non dico vere, ma almeno obiettive. E infatti non lo sono, e in un sistema come quello attuale non potranno mai esserlo.

Freedom House

Freedom House, a non-profit, nonpartisan organization, is a clear voice for democracy and freedom around the world. Through a vast array of international programs and publications, Freedom House is working to advance the remarkable worldwide expansion of political and economic freedom.

Freedom House is an independent non-governmental organization that supports the expansion of freedom in the world. Freedom is possible only in democratic political systems in which the governments are accountable to their own people; the rule of law prevails; and freedoms of expression, association, belief and respect for the rights of minorities and women are guaranteed.

Freedom ultimately depends on the actions of committed and courageous men and women. We support nonviolent civic initiatives in societies where freedom is denied or under threat and we stand in opposition to ideas and forces that challenge the right of all people to be free. Freedom House functions as a catalyst for freedom, democracy, and the rule of law through its analysis, advocacy, and action. Freedom House is a clear voice for democracy and freedom around the world.

Founded over 60 years ago by Eleanor Roosevelt, Wendell Willkie, and other Americans concerned with the mounting threats to peace and democracy, Freedom House has been a vigorous proponent of democratic values and a steadfast opponent of dictatorships of the far left and the far right.

Since its founding, Freedom House has vigorously opposed tyranny including dictatorships in Latin America, apartheid in South Africa, and Soviet Communism and domination of Eastern and Central Europe, and religiously-based totalitarian regimes including Sudan, Iran, and Saudi Arabia.

Freedom House is a leading advocate of the world's young democracies that are coping with the debilitating legacies of tyranny, dictatorship, and political repression. We conduct an array of advocacy, education, and training initiatives that promote human rights, democracy, free market economics, the rule of law, independent media, and US engagement in international affairs. Freedom House's annual standard-setting publications draw attention to global trends in democracy and cast a public light upon dictatorships and abuse.

Freedom in the World, Freedom of the Press, Nations in Transit, and Countries at the Crossroads are regularly used as references by international journalists, press freedom advocates, policy-makers, non-governmental organizations, the US government, and the global business community.

Our diverse Board of Trustees is united in the view that American leadership in international affairs is essential to the cause of human rights and freedom. The board is composed of business and labor leaders, former senior government officials, scholars, writers, and journalists.

In Erba

Alternativo: probabilmente è questo il termine esatto! Ma alternativo a chi? La risposta è semplice: a tutti e, in particolar modo, ai mezzi di informazione ufficiali, troppo spesso assoggettati all'idea di un qualche partito politico. L'informazione non è politica, l'informazione è realtà benché, in un certo qual modo, mediata e riscritta.

Una notizia non può essere obiettiva, una notizia può essere in buona o in cattiva fede.

Quello che ci proponiamo, con il nostro progetto, è quello di scovare, tra le immense possibilità che la Rete ci offre, queste "notizie in buona fede", le notizie che nulla hanno a che fare con sponsor o false ideologie (razzismo, religione, ecc). Come amiamo definirci, non siamo che "una lente di ingrandimento sulle notizie per non perdersi nella Rete".

Siamo l'esempio che un mezzo di informazione libero da qualsiasi strumentalizzazione può ancora esistere, senza bisogno di finanziamenti di alcun tipo.

Date queste premesse, pare doveroso dire ciò che per noi conta di più: non essere letti e apprezzati dal mondo intero, ma far ingoiare quella famosa pillola blu , far aprire gli occhi a quante più persone possibili.

Come già detto, l'interpretazione della verità non è mai una, essa è mediata da ciò che ognuno di noi è, in quanto uomo e, perciò, soggetto a innumerevoli varianti nel corso della propria vita.

Possiamo, quindi, sbagliare, ciò che conta è non essere servi.


La libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente. (G. Orwell, 1984)

Indymedia

"Indymedia e' un network di media gestiti collettivamente per una narrazione radicale, obiettiva e appassionata della verita'. Ci impegniamo con amore e ispirazione per tutte quelle persone che lavorano per un mondo migliore, a dispetto delle distorsioni dei media che con riluttanza si impegnano a raccontare gli sforzi dell'umanita' libera" (dalla presentatione americana).

Informationguerrilla

Information Guerrilla nasce nel luglio 2001 con l’obiettivo di contribuire ad una informazione alternativa e indipendente, ricercando quanto di veramente interessante e’ possibile trovare su siti web, newsgroup, mailing list, newsletter, per leggere la realtà oltre le menzogne e la propaganda dei mass media.

Information Guerrilla non è solo produzione di comunicazione alternativa, quindi, ma soprattutto un’attenta selezione di ciò che viene prodotto da altre fonti per darne più visibilità, oltre il rumore bianco del mediascape e la frammentazione del mezzo Internet.

Information Guerrilla vuol essere una piccola bussola, un nodo della rete da cui partire verso decine d’altri siti che più e meglio di noi hanno fatto della libera informazione e della lotta per un mondo migliore la loro ragione d’esistere. Questo ci proponiamo, ben consapevoli d’esser solo una goccia in un mare sterminato.

InfoWars

As featured in such publications as The Wall Street Journal, USA Today, The Dallas Morning News, The Los Angeles Times, The Austin-American Statesman, and The Austin Chronicle, Alex Jones has created a powerful platform in an attempt to re-create a Bill of Rights, freedom-orientated culture in the face of an ever more federalized and security-obsessed America.

Italymedia

ItalyMedia vuole essere, nella rete, una fonte di informazione libera, indipendente, immediata, completa e semplice, tramite questo portale oltre a poter visitare le nostre produzioni, potete trovare moltissimi link ai siti principali d'informazione, ai motori di ricerca e ai siti più interessanti.

Presentazione di ItalyMedia ! (I nostri servizi e quello che abbiamo realizzato)

Kontrokultura

Questo sito e' dedicato a tutti quelli che pensano sempre con la loro testa e non prendono mai niente per oro colato. Se tu, come noi, cerchi spesso di approfondire notizie, argomenti , avvenimenti importanti ma trascurati o travisati dai grandi mezzi d'informazione, usa la grande rete per cercare documenti e notizie e inviali a Kontrokultura. Saranno pubblicati in brevissimo tempo.

Kontrokultura non ha una connotazione politica e cerchera' sempre di dare voce a tutti ,purche' inviino documenti di interesse generale e che siano utili alla nostra causa: LA RICERCA DELLE VERITA' SOMMERSE.

Kontrokultura non è un centro sociale, non è un movimento politico o studentesco, è solo un gruppo di persone che collaborano via internet per rendere un servizio di controinformazione , contribuendo a contrastare il monopolio delle grandi agenzie di stampa.

Tutto su KK viene fatto in forma gratuita e assolutamente non commerciale: questo sito non costa niente (solo quarantamilalire l'anno per il dominio) , non incassa niente e non ha padroni. Redattori paolox      Da: il sito del giorno

Luogo Comune

Molti vi accusano di essere "antiamericani" e "nemici della democrazia". Cosa rispondete? Se per "democrazia" si intende il divieto di porre delle legittime domande a chi ci governa, o i mille "gag-orders" con cui i giudici americani impediscono ai testimoni "scottanti" del 9/11 di parlare, allora ne siamo i peggiori nemici.

Altrimenti, siamo convinti che di fronte a versioni ufficiali come quella dell'undici settembre, che non reggono ad un esame appena dignitoso da parte di chiunque lo affronti in maniera non prevenuta, sia non soltanto un diritto, ma un dovere del cittadino pretendere chiarezza.
Parimenti, non siamo affatto "contro l'America", ma contro una amministrazione che ne ha palesemente calpestato la Costituzione sin dal giorno in cui si è insediata a Washington. Come intitola un libro di Michael Moore, "Dude, where is my country?" (Ragazzo, dov'è finito il mio paese?)

A nostra volta riteniamo i veri nemici della democrazia e dell'America proprio coloro che ci accusano di queste cose, poichè nel farlo evitano di guardare in faccia certe scomode realtà che li obbligherebbero ad agire esattamente come facciamo noi.

Luogocomune è un sito aperto a tutti, e questa FAQ intende solo riflettere un presunto "pensiero di maggioranza", senza per questo rappresentare nessun utente in particolare, nè impegnarlo in alcun modo ad adeguarsi a tale pensiero.  

Massimo Mazzucco

Mega Chip

Megachip c'è.  E' nel lavoro quotidiano di mille intelligenze appassionate, unite dalla voglia di esserci, concretamente, per difendere il diritto alla democrazia nella comunicazione, per difendere e diffondere una conoscenza etica, rispettosa della verità e del benessere di ognuno; una conoscenza che non sia succube di un potere economico e politico indifferente a tutto, preoccupato solo di mantere, ad ogni costo, le proprie posizioni di privilegio.

Non vogliamo fare "semplice" informazione. Siti e luoghi di informazione "alternativa" esistono e sono numerosi. Quello che vogliamo è sottoporre a vaglio critico costante il flusso comunicativo esistente, dall'informazione all'intrattenimento, dalle arti alla pubblicità, fornendo chiavi di lettura e modelli di difesa, oltre che modelli alternativi al flusso corrente di comunicazione.

Non siamo una organizzazione politica ma vogliamo influire sulla politica, diffondendo pensieri, fornendo strumenti e servizi, suggerendo iniziative, su temi universali, come quello della pace, ma anche su "piccole" cose, come il diritto a vedere crescere sereni i nostri figli proteggendoli e proteggendoci da una cultura basata sull'indifferenza; proteggendoli e proteggendoci da una cultura basata sull'individualismo egoista ed esasperato.

Mirror of the World Fund

Non-Commercial Fund for Informational Resistance to the Threat of Wars and Hostilities in the Modern World "MIRROR OF THE WORLD" was created in January 2004 by a group of individuals and is located in Moscow, Russia.
The primary purpose of this Fund is to oppose the treat of wars and hostilities in the whole world by providing comprehensive and unbiased information on the events. The necessity of it was clearly shown during the invasion of the US, the UK and the anti-Iraq Coalition forces into Iraq in 2003.

This is when it became absolutely clear that the mass media provide virtually no unbiased information on the events.
During that period the only source of reliable and comprehensive information for many people around the world was the Internet Project "War in Iraq" (Iraqwar.ru) - now, unfortunately, closed.

Quite a long period of has passed since then, yet nothing has changed. And today we see that some wanton politicians, driven by their own ambitions, interests, or simply by lack of understanding of the present situation, attempt to spark off hostilities all around the world.
Therefore, we see our objectives as follows:

1. Provide historical, economical, geopolitical, and other information, as
    well as comprehensive reflection of the current developments in the
    world and their analysis.

2. Attract the public attention to problems and consequences of wars and
    hostilities.

3. Provide informational opposition to extremist ideologies.

4. Promote the ideas of peace, kindness, mercy, and justice.

5. Promote spiritual unification of all the people of good will to resist the
    challenges and threats of the modern world by providing information
    and reflecting the current events around the world.

The main project of the Fund is a web-based electronic mass medium «News from Iraq: War, Politics, Economy»,
www.iraq-war.ru ( www.mirror-world.ru).

Both the Fund and the site you are currently viewing were created as open projects. Any individual or entity sharing the Fund's objectives may take part in this project. The Fund has no compulsory membership and understands the peculiarities of work in the Internet.

Any individual, regardless of his/her citizenship, nation, or creed may work with us. Our contributors may also stay incognito, if they wish so. You have an opportunity to join our work group with your own ideas and resources. It is also possible to support the Fund and the web-site by donations.

We would like to call out to all the people of good will: Join us, and together we'll make this world better!

Nazione Indiana

 

Nazione Indiana è un blog collettivo. Ciascun collaboratore ha un accesso personale al sito che gli permette di pubblicare autonomamente ciò che vuole, senza passare attraverso alcun filtro redazionale e alcun tipo di mediazione.

L'organizzazione di Nazione Indiana è decentrata, orizzontale, rizomatica. Non esiste una redazione centrale, non ci sono posizioni unanimi, ma singole autonomie individuali

Nexsus Italia

NEXUS é l'edizione italiana di una rivista bimestrale australiana distribuita con crescente successo in tutto il mondo anglosassone (Usa, Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelanda), e in Olanda.. Quella italiana, nata nel 1995, é stata la prima edizione tradotta dall'inglese Nexus parla di molti argomenti. Per esempio di scienza:

  • scienza del futuro, di tecnologie soppresse e «free energy» che, se sviluppate, garantirebbero la produzione di energia abbondante, economica e pulita;
  • di salute,
  • di alimentazione.
  • di trattamenti terapeutici alternativi per malattie considerate incurabili;
  • di archeologia proibita
  • dei grandi misteri relativi alle autentiche origini dell'umanità
  • dei possibili contatti con civiltà extraterrestri e alla tecnologia degli UFO
  • di cospirazioni
  • delle manovre dei vari servizi segreti
  • delle speculazioni dei grossi agglomerati finanziari e commerciale.
     

Non solo: NEXUS parla anche di storie segrete, di profezie, di informazione globale e altro, proponendo un genere di notizie che difficilmente potrete trovare altrove.

Nuovi Mondi Media

Nuovi Mondi Media, una voce fuori dal coro indipendente da ogni potere, svincolato dai condizionamenti imposti dalle leadership del mercato editoriale.

Già nel primo anno di attività,  Nuovi Mondi Media rappresentava un caso editoriale con il saggio tanto provocatorio quanto rigorosamente documentato “Tutto Quello Che Sai è Falso”.

Attraverso una rigorosa selezione e una accurata ricerca di pubblicazioni autorevoli, indipendenti e fondate sui fatti, Nuovi Mondi Media così ha portato in Italia il dibattito culturale internazionale.

Nel nostro catalogo trovano infatti spazio autori prestigiosi come Norman Solomon, Walden Bello, Michael Parenti, Amy Goodman, Howard Zinn, Michael Ratner e altri.

Una casa editrice che, appunto, è anche un giornale gratuito che quotidianamente pubblica articoli dei quali vengono scrupolosamente verificate l’attendibilità e le modalità di costruzione della notizia.

Tramite
il proprio sito, Nuovi Mondi Media offre il meglio dell’informazione internazionale, in una sinergia tra libri e web, tra editoria e rete.

PeaceReporter

 

La Fauna di Peace Reporter

Direttore Responsabile: Maso Notarianni Redazione: Matteo Fagotto, Alessando Grandi, Stella Spinelli, Enrico Piovesana,Francesca Lancini, Christian Elia, Naoki Tomasini, Alessandro Ursic, Luca Galassi, Vauro Senesi, Valeria Confalonieri, Stanislao Cuzzocrea, Marco Formigoni, Teresa Fontanelli, Serena Lunghi, Annalisa Braga.

La redazione di P.R. esprime un grazie particolare a Paolo Lezziero e Sergio Lotti che regalano ogni giorno un po' della loro grande esperienza.

La Voce di Peace Reporter 

 

Rense

The idea of a free press in America is one that we hold in the highest regard. We believe in bringing our site visitors and program listeners the widest possible array of information that comes to our attention.

We have great trust and respect for the American people, and our worldwide audience, and believe them to be fully-capable of making their own decisions and discerning their own realities.  

Among the thousands of articles posted here for your consideration, there will doubtless be some that you find useless, and possibly offensive, but we believe you will be perceptive enough to realize that even the stories you disagree with have some value in terms of promoting your own further self-definition and insight.

Our site is a smorgasbord of material...take what you wish and click or scroll right past that which doesn't interest you.   We suggest you don't make 'assumptions' about our official position on issues that are discussed here. That is not what this site is about. The opinions expressed through the thousands of stories here do not necessarily represent those of Mr. Rense, his radio program, his website, or his webmaster, Mr. James Neff.  

We are not going to censor the news and information here. That is for you to do. We strongly recommend not 'assuming' anything. Read, consider, and make your own informed decisions.

People 'assumed' the Warren Commission report was accurate. It was not. People 'assumed' the Federal Government would never conduct biochemical experiments on the general populace. But it did, by the score. People 'assumed' the world was once flat. One more time...

Neither Jeff Rense nor sightings.com necessarily adhere to, or endorse, any or all of the links, stories, articles, editorials, or products offered by sponsors found on this site, or broadcast on the Jeff Rense-Sightings radio show.  

All of the materials and data offered on this site, and on the radio program, are for informational and educational purposes only. And remember: it's all free to you, 24 hours a day, 7 days a week. 

Thank you for visiting.Enjoy.

Società Civile

Presentazione di  "Onorevoli wanted" di Peter Gomez e Marco Travaglio. La Prefazione  è di Beppe Grillo.....

Che dei pregiudicati mi rappresentino in Parlamento e che siano pure pagati con le mie tasse, non l'ho mai mandato giú. Estorsori, truffatori, evasori, mentitori, calunniatori. Il Parlamento è il nuovo Inferno di Dante con i suoi gironi, o meglio è il Paradiso dei delinquenti, dei prescritti, dei giudicati in primo e secondo grado in attesa di sentenza definitiva, degli indagati. Gente che fa le leggi dopo averle violate, o mentre le viola, o prima di violarle. È la via giudiziaria alla politica. Il Parlamento ridotto a comunità di recupero. Ho provato a mandarli a casa con l¹aiuto della Rete.


Con l'iniziativa "Onorevoli Wanted". Ho pubblicato nomi-cognomi-reato dei parlamentari sul mio blog www.beppegrillo.it. Ho raccolto 60.000 euro grazie alle offerte dei lettori del blog per comprare una pagina su un quotidiano e denunciare questa situazione unica al mondo. Ho ricevuto il rifiuto degli editori italiani e di molte testate internazionali. Dopo mesi di tentativi, ho finalmente pubblicato la lista sull'Herald Tribune. Ne hanno parlato la Bbc e giornali australiani e indiani. La Gandhi Peace Foundation, una tra le piú importanti organizzazioni nel mondo per la difesa dei diritti civili, mi ha citato e mi ha inviato una lettera: "Nel nostro Parlamento abbiamo scoperto 16 pregiudicati di cui alleghiamo le fotografie, ma li abbiamo subito cacciati via a calci nel sedere". Che, per dei non-violenti gandhiani, non è male.


Dall'Uzbekistan mi hanno fatto sapere che il loro Parlamento arriva al massimo a 18 condannati: 25 parevano troppi anche a loro. Tutti i giornali italiani hanno dovuto scrivere dell'iniziativa. Ma i parlamentari condannati sono ancora là, a ingrassarsi con i nostri soldi, a farsi chiamare onorevoli dal popolo piú servile del mondo. Anche loro, però, hanno una funzione sociale e un lato positivo. Quello di provocare scandalo e di far vendere libri a chi gli scandali li smaschera e li racconta, come gli ottimi Gomez e Travaglio con questo loro "Onorevoli Wanted".

Stragi80

Stragi80 è un archivio storico-giornalistico che raccoglie documenti di cui è accertata la provenienza e di cui viene sempre citata la fonte. I documenti e i contributi multimediali raccolti non rappresentano il parere degli autori.

I contenuti del portale sono da intendersi, inoltre, di carattere generale ed aperiodico. Stragi80 è residente presso i servers della Technorail S.r.l.

La sezione dedicata alla strage di Ustica è curata da Giornalista freelance scrive per il quotidiano Il Messaggero e per il settimanale Avvenimenti.

La sezione dedicata alla strage di Bologna è curata da Daniele Biacchessi. Giornalista e caposervizio di Radio24 l'emittente del Sole 24 Ore.

Insieme, oltre questo sito, hanno scritto nel 2002, per l'editrice Pendragon di Bologna, il libro "Punto Condor. Ustica il processo".

Zmag

Zmag.org Is a  community of people committed to social change.Basta guardare la sezione “blog” per rendersi conto del livello dei personaggi che scrivono e relazionano in questa community. http://blog.zmag.org